Voli Covid-tested: parte la sperimentazione

Fino al 15 febbraio 2021 sono operativi i voli Covid-tested, ossia, i voli per i quali l’imbarco ai passeggeri è consentito a seguito di obbligatorio test antigenico rapido eseguito prima dell’imbarco o a seguito di presentazione di certificazione attestante il risultato negativo di un test molecolare (RT PCR) o antigenico, effettuato per mezzo di tampone non oltre le 48 ore precedenti all’imbarco (Ministero Salute – ordinanza 23 novembre 2020).

Alle persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale con voli “Covid-tested”, operativi dagli aeroporti di Francoforte “Frankfurt am Main”, Monaco di Baviera “Franz Josef Strauss”, Atlanta “Hartsfield-Jackson”, New York “John Fitzgerald Kennedy” e “Newark Liberty”, con destinazione l’aeroporto internazionale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, è consentito l’ingresso e il transito nel territorio nazionale senza necessità, laddove previsto, di rispettare gli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.

Le persone in partenza sui voli “Covid-tested”, sono tenute a consegnare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, la certificazione attestante il risultato negativo del test eseguito nonché la dichiarazione di ingresso in Italia dall’estero.

I vettori aerei sono tenuti ad acquisire e verificare, prima dell’imbarco, la certificazione, anche ricorrendo a modalità digitali di lettura ed archiviazione e la dichiarazione di ingresso.

I passeggeri dei voli provenienti dagli aeroporti internazionali di New York “John Fitzgerald Kennedy” e “Newark Liberty”, nonché dall’aeroporto di Atlanta “Hartsfield-Jackson” sono, altresì, sottoposti a test molecolare (RT PCR) o antigenico effettuato per mezzo di tampone all’arrivo all’aeroporto di Fiumicino “Leonardo da Vinci”.

I voli “Covid-tested” devono essere comunicati preventivamente al Ministero della salute che potrà,

laddove considerato opportuno, autorizzare voli “Covid-tested” di ritorno.

Nel caso di mancato imbarco sul volo “Covid-tested”, per risultato positivo al COVID-19, è previsto, a cura del vettore aereo, il rimborso del biglietto o l’emissione di un voucher di pari importo su richiesta del passeggero, entro quattordici giorni dalla data di effettuazione del recesso e valido per diciotto mesi dall’emissione.