Auto d’epoca, sciolti i dubbi sulla riduzione della tassa di circolazione

Forniti chiarimenti sulla riduzione del 50% della tariffa delle tasse automobilistiche per gli autoveicoli e i motoveicoli di interesse storico e collezionistico con un’anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni (Ministero Economia e Finanze – risoluzione n. 1/2019).

Dal 1° gennaio 2019 è in vigore la riduzione al 50% della tassa automobilistica dovuta per gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico al contemporaneo verificarsi delle seguenti condizioni:
– un’anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni;
– il certificato di rilevanza storica previsto dall’art. 4 del decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti 17 novembre 2009;
– l’annotazione sulla carta di circolazione del riconoscimento di storicità.

In merito, è stato chiarito che per determinare l’anzianità dell’autoveicolo e del motoveicolo occorre far riferimento alla data della “prima immatricolazione del veicolo in Italia o in altro Stato”.
Un’altra condizione prescritta dalla norma è il possesso del “certificato di rilevanza storica e collezionistica del veicolo”.
Detto certificato “attesta la data di costruzione, la marca, il modello e le caratteristiche tecniche del veicolo, con specifica indicazione di tutte quelle utili per la verifica dell’idoneità alla circolazione, la sussistenza ed elencazione delle originarie caratteristiche di fabbricazione, nonché specifica indicazione di quelle modificate o sostituite”.
Il suddetto certificato deve essere rilasciato da uno dei seguenti registri:
– ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT e Italiano Alfa Romeo, per gli autoveicoli;
– Storico FMI, per i motoveicoli.

L’iscrizione in uno di questi registri è presupposto indispensabile affinché un veicolo rientri “nella categoria dei motoveicoli e autoveicoli di interesse storico e collezionistico”.
L’ulteriore condizione richiesta è che il riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione. I contribuenti interessati devono, pertanto, presentare la domanda di aggiornamento della carta di circolazione al competente Ufficio provinciale della Motorizzazione civile, così da ottenere l’annotazione prescritta dalla norma in esame.
Tutte le condizioni richieste ai fini dell’agevolazione devono sussistere al momento della “scadenza del termine utile per il pagamento” della tassa automobilistica.
La contemporanea sussistenza delle condizioni prescritte dalla norma comporta, dunque, l’applicazione della tassa automobilistica commisurata al 50 per cento della tariffa ordinaria vigente nella regione in cui il tributo deve essere assolto.
La mancanza delle condizioni richieste determina, ovviamente, l’applicazione della tariffa ordinaria della tassa automobilistica nella misura intera.
La riduzione del 50% dell’importo della tassa automobilistica è riconosciuta anche agli autoveicoli ed ai motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni, dotati di certificato di rilevanza storica annotato sulla carta di circolazione “adibiti ad uso professionale”.