Turismo Bolzano: novità sul contratto a termine e/o di stagione



06 dic 2019 Pubblicata il 20/11/2019 la stesura definitiva con precisazioni dell’accordo integrativo provinciale del 22/3/2019 per i dipendenti da aziende del settore Turismo di Bolzano in merito ai contratti a termine e/o di stagione.


La stesura definitiva dell’accordo integrativo provinciale per i dipendenti da aziende del settore turismo – contratti a termine e/o di stagione ha apportato alcune precisazioni. Di seguito vengono riportate le principali modifiche.
Tutte le aziende che effettuano una chiusura di 70 giorni continuativi o 120 giorni non continuativi nell’anno di calendario rientrano tra le aziende stagionali.


Contratti a termine in aziende turistiche


a) Aziende “AAS 50” (stagionalità AltoAdige/SUdtirol con chiusura minima di 50 giorni)
Vista la peculiarità delle aziende turistiche della Provincia autonoma di Bolzano così come citata in premessa, è volontà delle parti di implementare, anche ai fini dell’aumento e della possibile stabilità occupazionale, una stagionalità specifica per il territorio. Ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente lettera è da intendersi azienda “AAS 50” l’azienda turistica annuale della Provincia autonoma di Bolzano che osserva uno o massimo due periodi di chiusura minima di 50 giorni di calendario nell’arco dell’anno di calendario (01.01 – 31.12).
Vista la peculiarità del settore turistico nel territorio della Provincia Autonoma di Bolzano, le parti concordano nell’individuare quale ipotesi di contratto a tempo determinato ricondotto ad intensificazione dell’attività stagionale anche quello sottoscritto in seno ad aziende ad apertura annuale (AAS 50), con durata complessiva non superiore a 315 giorni (trecentoquindici), da conteggiarsi in un arco di 12 mesi, da intendersi come periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.
In caso la durata del rapporto sia superiore ai 300 giorni (trecento) deve essere garantito al lavoratore a termine durante il rapporto di lavoro, su sua richiesta scritta, un periodo di ferie di due settimane. Il periodo di fruizione delle ferie deve essere concordato tra le parti, tenendo conto delle esigenze organizzative aziendali e delle esigenze familiari dei dipendenti (conciliazione vita familiare/extrascolastico/lavoro).


b) Aziende ad apertura annuale
Vista la peculiarità del settore turistico nell’intero territorio della Provincia Autonoma di Bolzano, le parti concordano nell’individuare quale ipotesi di contratto a tempo determinato ricondotto ad intensificazione dell’attività stagionale anche quello sottoscritto in seno ad aziende ad apertura annuale, con durata complessiva non superiore a 315 giorni (trecentoquindici), da conteggiarsi in un arco di 12 mesi, da intendersi come periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.
In caso la durata del rapporto sia superiore ai 300 giorni (trecento) deve essere garantito al lavoratore a termine durante il rapporto di lavoro, su sua richiesta scritta, un periodo di ferie di due settimane. Il periodo di fruizione delle ferie deve essere concordato tra le parti, tenendo conto delle esigenze organizzative aziendali e delle esigenze familiari dei dipendenti (conciliazione vita familiare/extrascolastico/lavoro).
Il limite massimo per la stipulazione di contratti a termine per intensificazione di attività stagionale nelle aziende di cui alla presente lettera b) è fissato al 40% dei contratti a tempo indeterminato al momento dell’assunzione. Non rientrano nella base di computo i contratti di apprendistato. I lavoratori a tempo parziale saranno conteggiati pro capite. Le frazioni di unità si computano per intero.
Nelle aziende fino a 60 dipendenti si applica la seguente tabella:















Lavoratori a tempo indeterminato al momento dell’assunzione

Numero massimo contratti a termine per intensificazione di attività stagionale e a tempo determinato acausale (D.L. 12/7/2018, n. 37 art. 1)

0-9 6
10-25 10
26-35 18
36-60 25


c) Al contratto a tempo determinato per intensificazione stagionale di cui al presente articolo non trovano applicazione:
– il limite di 24 mesi posto alla durata del contratto a tempo determinato dall’art. 19 comma 2 del D.Lgs. 81/2015 (e successive integrazioni e modificazioni);
– le disposizioni riguardanti gli intervalli tra contratti di lavoro a tempo determinato di cui all’art. 21 comma 2 primo capoverso D.Lgs. 81/2015 (e successive integrazioni e modificazioni);
– le limitazioni quantitative di cui all’art. 23 comma 1 del D.Lgs. 81/2015 (e successive integrazioni e modificazioni), che si confermano nei limiti quantitativi previsti dal CCNL del settore Turismo e CCNL del settore pubblici esercizi per le altre ipotesi di contratti a tempo determinato, fatto salvo quanto disposto dal comma 2, lettere a), b), c), d), e), f) dell’art. 23 del D.Lgs. 81/2015 (e successive integrazioni e modificazioni) e fermo restando i limiti di cui al punto b) del presente articolo.


Le parti si impegnano a riformulare il testo entro il 30/6/2020, tenendo conto dei vari accordi integrativi stipulati a livello provinciale fino ad oggi.